Il Campidano? Una Pompei del Mare

FOTO TRONCIb

Fotografie di Ettore Tronci

La Civiltà Nuragica dell’Isola di Atlante raschiata via da un maremoto. Centinaia dei suoi nuraghi sepolti vivi. Più della geo-logia serve la geo-fisica e la geo-logica. Basta guardare con attenzione la mappa della controcopertina: dove il Mar Pazzo non è arrivato le Torri Megalitiche della Sardegna sono intatte. La piana del Campidano? Una Pompei del Mare, ancora mal’intesa. Con un drone e molta, molta passione per la sua terra, Ettore Tronci ha documentato quella tragedia che gli Egizi datano al 1175 a.C. Le sue foto (visibili anche in www.colonnedercole.info ) urlano: non è più possibile, ormai, accettare la stantia spiegazione di uno sconquasso del genere con la diagnosi “depositi eolici”. Via col Vento? Impossibile. Fu allora che il Mulino di Amleto al Centro del Mondo – il Centro del Mondo di un Atlante davvero al Centro del Mondo – finì in mare a macinare sabbia, corpi e sale.

Un Mare di Fango sui Nuraghi sepolti vivi

Nel fango...

Basta.
Basta così.
Gli indizi, ormai, ci sono tutti.
Sono solo da verificare.
Successe? È potuto succedere?
È, davvero, potuta accadere una cosa del genere?

Nel Medio Campidano, proprio nella zona di Barumini, sono almeno un centinaio i nuraghi ancora sepolti e rintracciati con la nostra campagna di fotografia aerea.

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