Dal VII millennio a.C. c'è un Centro che regge il Cielo

Due miti paralleli: quello di Atlante e della sua Isola al Centro del Mondo e quella di Amleto e del suo Mulino Cosmico, che teneva in ordine tempo e spazio nel Primo Mondo, quello dell’Età dell’Oro di Kronos.

Atlantide & Atlante…
La strana coppia.

C’è un Gigante nella mitologia greca che – secondo Frau – va riabilitato: “Bisognerebbe chiedergli scusa per averlo sbeffeggiato per 22 secoli: da quando, cioè, Eratostene di Cirene traslocò dal Canale di Sicilia a Gibilterra le prime Colonne d’Ercole, espellendo nell’Oceano Atlantico di oggi i racconti occidentali di Omero & C. rendendoli fiabeschi, incredibili. Scomparve davvero, allora, l’Isola di Atlante. Nacque così Atlantide, l’Isola delle Mille Fantasticherie… “. Eppure, insieme alle testimonianze degli Antichi, – c’è – secondo Frau – un reperto importante che sembra provare l’antichissimo ruolo cosmologico di Atlante: è l’Atlante Farnese, copia romana di un bronzo ellenistico che, però, sostiene sulle sue spalle una sfera celeste che deve aver richiesto millenni per essere composta così, con tutti i suoi segni zodiacali al posto giusto, intorno a una Terra già sferica chissà da quando..

Atlante? Al Centro del Mondo! Lo giurano 15 autori antichi

esiodo

poeta
(Theogonia): «Atlante il cielo ampio sostiene, a ciò costretto da forte necessità, ai confini della terra, di fronte alle Esperidi».

OMERO

Odissea I.48
«Atlante, il quale del mare tutto conosce gli abissi, regge le grandi colonne, che terra e cielo sostengono da una parte e dall’altra».

ARISTOTELE

filosofo
«...fanno di Atlante una sorta di diametro che fa ruotare i cieli intorno ai poli»

Ma al di là di queste “prime” Colonne d’Ercole (ancora al Canale di Sicilia) un testimone eccellente, Platone – poche ore prima della morte del suo maestro Socrate, raccontando una storia sacra per Atene – ci ha lasciato scritto di una grande isola da cui raggiungere altre isole e le terre che quel mare circondano. Attenzione qui: il filosofo parla e scrive dell’Isola di Atlante, ricca di tutto, che governava sulla Tirrenìa, che minacciò l’Egitto. Gran brutta sorte quell’isola: non solo Zeus decise di colpirla a morte con terribili cataclismi per punire i suoi abitanti, ormai troppo superbi, ma – cercata e mai trovata al di là delle Colonne di Gibilterra – divenne Atlantide, approdo di mille fantasticherie. Isola di Atlante, dunque! Solida, rocciosa e reale come il Caucaso di suo fratello Prometeo che nessuno si è mai sognato di chiamare Prometide…

Sono almeno 15 i Testimoni Greci che ci giurano che Atlante era al Centro del Mondo, messo lì da Zeus a sorreggere il Cielo.

Il Mulino di Amleto & Krono? Al Centro del Mondo! Lo giura il Mondo Intero intervistato da Giorgio de Santillana

"La macchina perfetta onnipotente dei cieli avrebbe dovuto produrre solo armonia e perfezione, il regno della giustizia e dell'innocenza, fiumi ove scorrono latte e miele. Così fu, infatti: ma quel tempo non durò. Perchè ebbe inizio la storia? La storia è sempre terribile..."
Giorgio De Santillana
storico, fisico e filosofo della scienza

Il racconto di Platone (nel Timeo e nel Crizia) testimonia di un’Isola strabiliante per la sua civiltà, ferita a morte da cataclismi marini che in un solo giorno e in una notte posero fine a ogni felicità. De Santillana rintraccia ovunque uno Strazio Globale per quel Mulino/Axis Mundi finito in mare a macinare con la sua mola sabbia, corpi e sale. Le due tragedie si svolgono al Centro del Mondo. Possibili due “fantasticherie” così, quasi identiche? Possibile un Mar Pazzo che uccide nei due racconti? Possibili due storie così ambientate sempre al Centro del Mondo?

"... l'idea di un cosmo ordinato le cui norme risultano sconvolte da una catastrofe fisica e morale; e in risposta a ciò, l'aspirazione al ritrovamento d'un'armonia"
Italo Calvino
scrittore
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